Sala Puccini
Evento n° 10002218 - Crediti: 2
9.00 |
Benvenuto/Welcome |
“Personalizzazione del trattamento: Previsione della risposta alla terapia ortopedico-funzionale”
“Individualization of Treatment: Prediction of the Response to Functional-Orthopedic Treatment” |
9.25-9.30 |
Introduce e modera/Chair: R. Martina |
9.30-10.30 |
T. Baccetti |
Personalizzazione del trattamento: previsione della risposta alla terapia ortopedico-funzionale/Individualized Orthodontic Treatment: Prediction of Individual Outcomes in Dentofacial Orthopaedics |
10.30-10.55 |
M. Papadopoulos |
II Classe ipodivergente in età evolutiva precoce: protocolli terapeutici o trattamenti personalizzati?/Low-Angle Class II in Early Growing Patients: Treatment Protocols or Individualized Treatment? |
10.55-11.10 |
Domande/Questions:M. Bondi, R. Cocconi |
11.10-11.40 |
Coffee Break |
11.40-11.45 |
Introduce e modera/Chair: P. Gandini |
11.45-12.10 |
L. Guerra |
II Classe ipodivergente in età adolescenziale: risoluzione o compromesso?/
Low-Angle Class II in Adolescent Patients: Correction or Camouflage Therapy? |
12.10-12.35 |
J. Font |
II Classe iperdivergente in età evolutiva precoce: protocolli terapeutici o trattamenti individuali?/
High-Angle Class II in Early Growing Patients:Treatment Protocols or Individualized Treatment? |
12.35-13.00 |
O. Mauchamp |
II Classe iperdivergente in età adolescenziale: risoluzione o compromesso?/
High Angle Class II in Adolescent Patients: Correction or Camouflage? |
13.00-13.15 |
Domande/Questions: E. Contini, C. De Nuccio, L. Perillo |
13.15-13.20 |
Arrivederci al III MOIP 2012/See you at the 2012 3rd MOIP |
13.20-13.30 |
Compilazione della scheda ECM di valutazione e apprendimento/CME Evaluation |
13.30 |
Farewell Cocktail |
14.30 |
Assemblea Soci SIDO/Assembly of SIDO Members |
Tiziano Baccetti
Firenze (Italy)
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Firenze. Ha conseguito titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Odontostomatologiche nel 1996. È attualmente Ricercatore Confermato all’Università degli Studi di Firenze e “T.M. Graber Visiting Scholar”, The University of Michigan, USA. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in ambito nazionale ed all’estero. Autore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, ed ha tenuto corsi e seminari in oltre 15 paesi. Reviewer per le maggiori riviste del settore ortodontico.
Assistant Professor at the University of Florence, Italy, and “Thomas M. Graber Visiting Scholar”, Department of Orthodontics and Pediatric Dentistry, School of Dentistry, The University of Michigan, Ann Arbor. From 1996 he holds a PhD degree in Dental Sciences at the University of Florence, Italy. He has won several international awards. He has lectured at international congresses and symposia on orthodontics and dentofacial orthopedics in more than 20 different countries. He has been published extensively in the international literature.
Personalizzazione del trattamento: previsione della risposta alla terapia ortopedico-funzionale
SCOPO: Descrivere i mezzi diagnostici e prognostici per incrementare l’efficienza della terapia ortopedico-funzionale della malocclusione di II Classe.
MATERIALI E METODI: Verranno analizzati i risultati di analisi previsionali della risposta individuale alla terapia ortopedica della II Classe in pazienti in crescita: epoca ottimale di inizio della terapia, identificazione di candidati ideali ad un tipo di protocollo terapeutico rispetto ad altri, analisi della risposta differenziata a livello scheletrico e dento-alveolare. La relazione illustrerà i risultati di 15 anni di ricerca personale in materia.
RISULTATI: La valutazione di alcune componenti morfologiche di strutture craniofacciali prima della terapia è in grado di orientare l’ortodontista nella scelta del protocollo terapeutico e di calcolare la qualità e la quantità di risposta dentoscheletrica attesa.
CONCLUSIONI: In attesa di una categorizzazione dei pazienti su base biologica e, in particolare, genetica, si illustrano le variabili morfologiche e dimensionali che permettono di prevedere la risposta individuale nel paziente ortodontico.
OBIETTIVI di apprendimento
- Divenire familiari con i metodi per la valutazione della maturazione scheletrica individuale.
- Apprendere analisi previsionali per la risposta individuale alla terapia ortopedica delle disarmonie facciali.
- Identificare candidati ideali per un tipo di terapia ortodontica rispetto ad altri.
Individualized Orthodontic Treatment: Prediction of Individual Outcomes in Dentofacial Orthopaedics
AIM: To describe the diagnostic and prognostic tools to increase the efficiency of functional jaw orthopedics in Class II patients.
MATERIALS AND METHODS: The outcomes of prediction analyses for the individual response to orthopedic treatment of Class II malocclusions will be illustrated: optimal treatment timing, identification of ideal candidates for a specific treatment modality, evaluation of differential effects at the skeletal or dento-alveolar levels. The lecture will describe the results of 15 years of personal research in this field.
RESULTS: The appraisal of specific morphological characteristics of the craniofacial region before therapy is able to provide the orthodontist with valuable tools to choose the most appropriate treatment strategy for the individual patient.
CONCLUSION: While waiting for biological and genetic determinants of individual response to orthodontic treatment, predictive morphological features are indicated in order to optimize the efficiency of orthopedic therapy in Class II patients.
LEARNING OBJECTIVES
- To become familiar with the methods for the evaluation of individual skeletal maturity in the orthodontic patient.
- To learn prediction analyses for the outcomes of dentofacial orthopedics.
- To learn how to identify ideal candidates for alternative treatment approaches in orthodontics.
Moschos A. Papadopoulos
Thessaloniki (Greece)
Il dottor Papadopoulos è Professore associato presso l’Università Aristotele di Salonicco, in Grecia e editor della “Hellenic Orthodontic Review”. È inoltre membro del comitato editoriale e revisore di molte riviste di ortodonzia ed ha ricevuto numerosi premi. Le sue principali aree di ricerca comprendono: il trattamento ortodontico privo di collaborazione, gli impianti con miniviti e l’ortodonzia basata sull’evidenza. Il Professor Papadopoulos è autore di oltre 100 pubblicazioni tra articoli, libri e capitoli di libri ed ha tenuto oltre 200 conferenze, corsi e presentazioni in numerosi paesi.
Dr. Papadopoulos is Associate Professor at the Aristotle University of Thessaloniki, Greece, Editor of the "Hellenic Orthodontic Review", Member of the Editorial Board and Reviewer of several orthodontic journals and recipient of a number of awards. His main interests include the subjects of "noncompliance orthodontic treatment", "miniscrew implants", and "evidence based orthodontics". He has published more than 100 scientific articles, books and book chapters, and has presented more than 200 lectures, courses and papers in many countries.
II Classe ipodivergente in età evolutiva precoce: protocolli terapeutici o trattamenti personalizzati?
L’obiettivo del trattamento nel caso di bambini che presentano II classi scheletriche è principalmente quello di ottenere una crescita differenziale dei mascellari superiore ed inferiore. In tal modo la mandibola può seguire lo stesso andamento della mascella e il problema scheletrico viene corretto. Quando una malocclusione di II classe è accompagnata da un morso profondo, un’ipodivergenza o il soggetto in crescita è brachicefalo, non ci si può limitare all’obiettivo principale ma occorre aggiungerne altri: bloccare l’eruzione dei denti anteriori e facilitare l’eruzione dei denti posteriori allo scopo di aumentare l’altezza facciale e correggere il morso profondo consentendo al piano occlusale di ruotare verso l’alto posteriormente. Questo approccio richiede tuttavia una seconda fase di trattamento nel corso dell’adolescenza. L’efficienza di questo tipo di trattamento in due fasi è ancora discutibile. L’evidenza esistente, basata sui risultati di studi di alta qualità scientifica, come le meta-analisi, le rassegne sistematiche, i controlli clinici randomizzati e i controlli clinici prospettici, non è ancora sufficiente a sostenere la pratica clinica quotidiana.
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO
- Capire il significato degli schemi di crescita per la pianificazione del trattamento nei pazienti in crescita con malocclusioni di II classe e morso profondo.
- Familiarizzare con i risultati della letteratura ortodontica basata sull’evidenza riguardo al trattamento dei pazienti in crescita con malocclusione di II classe e morso profondo.
Low-Angle Class II in Early Growing Patients: Treatment Protocols or Individualized Treatment?
The objective of treatment of children presenting skeletal Class II problems is mainly to obtain differential growth of the jaws. This way the mandible may catch up with the maxilla and the skeletal problem is corrected. When Class II malocclusion is combined with deep bite, low-angle or short faces in a growing child, the additional goals include blocking of the eruption of the anterior teeth and facilitating of the eruption of the posterior teeth in order to increase face height and correct the deep bite while allowing the occlusal plane to rotate up posteriorly. This approach requires however a second phase of treatment during adolescence. The efficiency of such a 2-phase treatment is still questionable. The currently existing evidence based on the results of high quality studies, such as Meta-Analyses, Systematic Reviews, Randomized Controlled Trials or prospective Controlled Clinical Trials is not sufficient enough to support our every day clinical practice.
LEARNING OBJECTIVES
- To understand the significance of growth pattern in planning treatment of growing children presenting Class II malocclusion and deep bite.
- To be familiar with the results of evidence based orthodontic literature concerning treatment of growing children presenting Class II malocclusion and deep bite.
Laura Guerra
Bologna (Italy)
La Dr.ssa Laura Guerra si è specializzata in Odontoiatria e Protesi presso l’Università degli Studi di Bologna ed in Ortognatodonzia presso l’Università degli Studi di Ferrara. A Ferrara è attualmente Professore a c. in Terapia Intercettiva e Funzionale. È da più di 20 anni Socio Ordinario della SIDO e dal 2001 è Italian Boards of Orthodontics. Nel biennio 2004-2005 è stata per la SIDO Editor di ORI – online e Co-editor di Mondo Ortodontico - Ortognatodonzia Italiana. Negli anni si è particolarmente interessata al trattamento intercettivo del bambino disfunzionale, alla prevenzione ed al trattamento del canino incluso ed alla relazione tra Ortodonzia e Parodontologia.
Dr. Laura Guerra specialised in Dentistry and Prostethic Dentistry at Bologna University and in Orthodontics and Gnathology at Ferrara University, Italy. She currently teaches “Interceptive and Functional Treatment” as part-time professor. She has been a member of SIDO (Italian Society of Orthodontics) for 20 years and a member of the Italian Board of Orthodontics since 2001. In 2004-2005 she was appointed by SIDO as Editor of “ORI-on line” and Co-Editor of “Mondo Ortodontico - Ortognatodonzia Italiana”. Her main research interests are: interceptive treatment of dysfunctional children, prevention and treatment of impacted canines and interdisciplinarity between Orthodontics and Parodontology.
II Classe ipodivergente in età adolescenziale: risoluzione o compromesso?
Le classi II scheletriche comprendono un numero di caratteristiche variabili tali da permetterne un inquadramento quasi “sindromico”. Pertanto, variando etiopatogenesi e manifestazioni cliniche, ogni diagnosi al paziente è strettamente individuale ed altrettanto lo sono le decisioni terapeutiche ed il timing di trattamento. Se si è in grado di intercettare il paziente in crescita, la grande sfida si svolge e decide quasi completamente nel periodo adolescenziale, riconoscendo a volte la possibilità di risolvere i casi border-line con dei compensi soddisfacenti dal punto di vista funzionale ed estetico. Questo concetto vale in particolare nelle classi II ipodivergenti, che spesso, per le caratteristiche di direzione antioraria della crescita facciale, sono più favorevoli ad un buon esito del trattamento, pur potendo in casi estremi evolvere verso una situazione di short-face. È ovvio che sarà fondamentale valutare criticamente ogni situazione-limite, perchè non sempre evitare la chirurgia a fine crescita corrisponde ad un beneficio per il paziente.
OBIETTIVI di apprendimento
- Approcciarsi alla diagnosi della malocclusione in toto ed ai suoi dettagli.
- Puntualizzare le caratteristiche di crescita del paziente in classe II ipodivergente e le relazioni tra queste ed il relativo programma terapeutico, chiarendo il ruolo del timing nel successo del trattamento.
Low-Angle Class II in Adolescent Patients: Correction or Camouflage Therapy?
Skeletal Class II is comprehensive of a large number of different features that characterize it quite as a “syndrome”. So it is very important to individualize diagnosis, treatment and timing for each patient. If we can follow the patient when he is still growing, the challenge is carried out almost totally during the pubertal spurt and sometimes it is possible to solve the border-line cases with some dento-alveolar compensations able to satisfy function and aesthetics. This is true overall in hypo-divergent Class II cases, that often have a more favourable horizontal or anti-clockwise residual growth. In extreme cases it is possible the developing of a surgical short-face and, obviously, it will be fundamental a broaden analysis of every border-line clinical situation, because sometimes the orthognatic surgery is fundamental for the benefit of the patient.
LEARNING OBJECTIVES
- Outlining general and detailed diagnostic approaches to malocclusion.
- Highlighting specific growth features of low-angle Class II growing patients and the relationship between these features and the treatment plan, clarifying the role of timing to achieve successful treatment results.
Juan Font
Palma de Mallorca (Spain)
Laurea in Odontoiatria conseguita a Madrid nel 1965. Corsi di Specializzazione in Ortodonzia: Università di Bergen, Norvegia dal 1967 al 1969 e UCLA, California dal 1969 al 1971. Studio professionale a Palma de Mallorca dal 1971. Socio attivo della Angle Society Europea dal 1979. Il dottor Font è Diplomato dalla Società Europea di Ortodonzia (European Board of Orthodontics), Strasburgo, Francia, dal 1999. Ha ricevuto il premio Costa del Rio Award nel 2001 (Società Spagnola di Ortodonzia).
Dental Medicine Degree, Madrid 1965. Postgraduate Program in Orthodontics: Bergen University, Norway 1967-69 and UCLA , California 1969-71. Private Practice, Palma de Mallorca since 1971. Active Member of the Angle Society of Europe since 1979. Diplomate Member of the Spanish Orthodontic Society (SEDO) since 1990. Diplomate Member of the European Orthodontic Society (European Board Of Orthodontists) Strasbourg, France since 1999. Costa del Rio Award (Spanish Orthodontic Society), 2001.
II Classe iperdivergente in età evolutiva precoce: protocolli terapeutici o trattamenti individuali?
Una importante questione che resta ancora per lo più inesplorata e irrisolta riguarda il timing ottimale di trattamento per i pazienti iperdivergenti con morso aperto.
La stabilità del trattamento precoce verrà messa in correlazione alla correzione della causa all’origine della malocclusione. Oltre al quadro genetico, ai fini dell’efficienza e della stabilità del risultato del trattamento precoce, prima di passare alla seconda fase del trattamento in dentizione permanente, è di importanza fondamentale lo studio di tutta una serie di fattori che includono: le abitudini viziate, le ostruzioni respiratorie che riducono lo spazio nasofaringeo, le forze muscolari, la postura della lingua, la funzione masticatoria, ed altri ancora. Questa presentazione passerà in rassegna tutti i fattori sopramenzionati dal punto di vista clinico.
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO
- Il trattamento funzionale è importante quanto quello dentale e scheletrico.
- L’effetto dei trattamenti in due fasi rispetto a quelli in un’unica fase con gli apparecchi fissi.
High-Angle Class II in Early Growing Patients: Treatment Protocols or Individualized Treatment?
An important question that remains both largely unexplored and unresolved is the optimal timing of treatment for patients with open bites in high mandibular angles.
The stability of early treatment will be related to the correction of the original cause of the malocclusion. Besides of the genetic background, the study of detrimental habits, respiratory obstructing that reduces the nasopharyngeal space, muscle forces, tongue posture, masticatory function etc,etc…is of paramount importance in order to achieve an efficient and stable result in early treatment before approaching the second phase of treatment in the permanent dentition. This lecture will review these facts from a clinical perspective.
LEARNING OBJECTIVES
- The functional treatment is as important as the dental and skeletal treatment.
- The effect of the two-stage treatments compared to a single phase of fixed-appliance therapy.
Olivier Mauchamp
Grenoble (France)
Il Dottor Olivier P. Mauchamp ha svolto la sua formazione universitaria presso l'Università di Parigi dove ha conseguito la laurea in Chirurgia Dentale e in Scienze Odontologiche. In seguito ha ottenuto il dottorato di ricerca in odontoiatria presso l'Università di Pittsburg. Il Dottor Mauchamp ha insegnato in entrambe le università e nel corso della sua carriera professionale ha tenuto molti corsi e conferenze ricevendo il premio per la ricerca Milo Hellman per i suoi studi sulla genetica. Attualmente il Dottor Mauchamp svolge la sua attività professionale presso il suo studio a Grenoble, in Francia. Il Dottor Mauchamp è Past-President della Società Francese di Ortodonzia e della Federazione Europea di Ortodonzia ed ha organizzato il 6° Congresso Internazionale di Ortodonzia.
Olivier P. MAUCHAMP received his training at the University of Paris: Dr Chirurgie Dentaire; Dr Sciences Odontologiques; and at the University of Pittsburgh USA: MDS; PhD. He has taught at those two universities and given many courses and lectures during his professional life, he received the Milo Hellman research award for his work on genetics, he actually is in private practice in Grenoble France. He is past president of the French Orthodontic Society, the European Federation of Orthodontists and organised the 6th International Orthodontic Congress.
II Classe iperdivergente in età adolescenziale: risoluzione o compromesso?
Per la correzione delle malocclusioni di II classe esistono molti mezzi ortodontici, ma non tutti hanno lo stesso effetto, specie nei casi iperdivergenti, a causa delle strutture muscolari, come dimostrato da Nigel Hunt (fibre di Tipo 1 o di Tipo 2). La correzione chirurgica è un’opzione, ma si tratta di una procedura non priva di rischi e che deve essere valutata raffrontandola alla procedura ortodontica che utilizza una buona bio-meccanica, soprattutto nei pazienti in crescita. Questa presentazione illustra le diverse procedure di trattamento ed i relativi esiti analizzando l’ambiente funzionale ed esaminando attentamente i risultati estetici.
Forze ortopediche: REP e attivatori. Estrazione dei premolari: quali e quando? Estrazioni asimmetriche: primi molari superiori. Ancoraggio scheletrico con TAD (dispositivi di ancoraggio temporaneo). Procedura chirurgica.
OBIETTIVI di APPRENDIMENTO
- Come prevedere i casi ad alto rischio.
- Quali soluzioni bisognerebbe scegliere per evitare un trattamento troppo prolungato ed un cambiamento di procedura traumatico.
High Angle Class II in Adolescent Patients: Correction or Camouflage?
Many orthodontic means are available for the correction of class II malocclusions but they do not all have the same effect, mainly in Hyperdivergent cases, due to the muscular environment as shown by Nigel Hunt (Type I or Type II fibers). Surgical correction is an option but is not a risk-free procedure and must be weighted in comparison to orthodontic procedure with good bio-mechanics, mainly in growing patients. The presentation of the different treatment procedures and outcome will be done, with a review of the functional environment and a close look at the esthetic result. Orthopaedic forces: RPE and Activators. Extraction of Bicuspids: Which? When? Asymmetrical extractions: Maxillary first molars. Skeletal Anchorage TAD. Surgical procedure.
LEARNING OBJECTIVES
- How to predict the high risk cases.
- What solution should be selected in order to avoid lengthy treatment and traumatic change of procedure.