Paola Cozza, Laura De Toffol, Fabiana Ballanti, Manuela Mucedero
L'obiettivo del lavoro è di analizzare le motivazioni all'intervento ortodontico/ortopedico precoce in dentatura decidua prendendo in esame le principali patologie occlusali che si presentano più di frequente nel paziente in crescita e proponendo per ognuna di queste una tavola sinottica riassuntiva.
Marco Rosa
L'Autore definisce le linee guida e le indicazioni dell'espansione trasversale precoce e propone un metodo di trattamento originale e sperimentato utilizzando un espansore rapido tipo Haas, nelle prime fasi della dentatura mista, ancorato ai secondi molari decidui ed ai canini decidui, senza toccare i denti permanenti.
Gioacchino Pellegrino
l'Autore ha effettuato una revisione della letteratura sulla stabilità delle patologie occlusali che conviene trattare in epoca precoce; i pareri sono contrastanti in materia, ma sicuramente il dato incontrovertibile è rappresentato da un grosso numero di articoli che non soddisfano i criteri di validità scientifica e che pertanto non possono essere utilizzati per individuare dei percorsi terapeutici certi. Vengono in ogni caso individuate delle situazioni cliniche nelle quali è indicato il trattamento ortodontico precoce e che in alcuni casi danno stabilità nel tempo.
Chiarella Sforza
Lo scopo del lavoro è di identificare pattern di crescita, modelli di normalità ed eventuali canoni estetici nella forma e dimensioni della faccia dei bambini italiani attraverso l'analisi tridimensionale della morfologia dei tessuti molli della faccia. Il lavoro, così eseguito, è stato valutato su un campione di 175 bambini "normali" (4-9 anni) e 89 coetanei provenienti da un casting pubblicitario, definiti "belli", permettendo di calcolare angoli, distanze e volumi facciali.
Antonella Polimeni, Gian Luca Sfasciotti, Gaetano Ierardo, Francesca Capasso
Gli Autori analizzano le possibili implicazioni ortognatodontiche nei bambini affetti da carie della prima infanzia, descrivendo le problematiche relative alla perdita precoce dei denti decidui e alle abitudini viziate ad essa associate. È stato effettuato uno studio pilota su un campione di 54 teleradiografie laterolaterali di soggetti con ECC, su cui è stato effettuato l'esame cefalometrico per evidenziare eventuali alterazioni dei parametri di crescita maxillofacciali e dei parametri antropomorfici, la cui variabilità è direttamente correlabile con fattori ambientali.
Claudia Caprioglio
Attraverso un'ampia revisione della letteratura nazionale ed internazionale e del contributo personale clinico dell'Autore vengono descritte le moderne linee-guida dei vari tipi di traumatismo in età pediatrica, la loro eziologia ed epidemiologia.
Patrizia Defabianis
Un normale sviluppo della mandibola è strettamente correlato ad una corretta funzione dell'apparato masticatorio; quando, per un qualsiasi motivo, la funzione è alterata, si possono avere serie conseguenze sullo sviluppo. Nella gestione dei traumi facciali pertanto l'attenzione non deve solo essere focalizzata sui danni diretti alle strutture ossee, ma occorre anche tenere in adeguata considerazione le possibili ripercussioni sullo sviluppo del viso.