Francesco Simoni, Andrea Villano, Paola Gandini
In questo lavoro gli Autori si sono cimentati in una ricerca sulle eventuali correlazioni tra correzione anatomica trasversale del mascellare superiore tramite RME e articolazione fonetica.
Francesco Pachì, Ruggero Turlà, Federico Radicchi
Valutazione dell'ampiezza dei setti interradicolari mandibolari, sul lato vestibolare, attraverso misurazioni effettuate su radiografie ortopanoramiche e confrontando le dimensioni dei vari siti al fine di indicare le aree più idonee all'inserimento delle miniviti.
Lucia Tettamanti, Angelo Tagliabue, Alberto Caprioglio
Gli effetti maggiori degli apparecchi funzionali e ortopedici si hanno quando il picco di crescita mandibolare è compreso nel periodo di trattamento. La radiografia del carpo è stato sino ad oggi il metodo radiografico più utilizzato per la valutazione della maturità scheletrica. Studi condotti negli ultimi anni hanno dimostrato che le vertebre cervicali possono essere considerate una sede altrettanto affidabile. L'utilizzo delle vertebre cervicali come indicatore non richiede ulteriori esposizioni oltre il cefalogramma laterale necessario per la diagnosi ortodontica. Gli Autori illustrano i metodi di valutazione delle vertebre cervicali come proposto dalla letteratura più recente.
Giovanni Corvo, Alessia Bianco, Riccardo Cassese, Nicola Nesi, Olga Corvo
Caso Clinico di un paziente di 62 anni affetto da tumore del cavo orale e sottoposto a terapia per il ricupero delle funzioni dell'apparato stomatognatico in un periodo di trattamento di circa 6 mesi con un protocollo terapeutico che si è avvalso delle competenze del chirurgo maxillofacciale, dell'odontoiatra e del fisioterapista.
Pierluigi Delogu, Leonardo Martucci, Fabiana Ballanti
Gli Autori, in questo lavoro, hanno lo scopo di illustrare un caso di II Classe div. 2 severa in un soggetto con elemento 1.2 reimpiantato a seguito di avulsione traumatica.
Luca Levrini, Marco Biffi